Dipendenti Pubblici e anticipo sul TFR

Proprio in questi giorni su alcune testate giornalistiche si è tornato a parlare di anticipo sul TFR per i Dipendenti Pubblici, riportando che sia previsto dalla Legge. Ma chiunque abbia provato di ottenerlo si è sentito rispondere negativamente dall'Ufficio Previdenza della propria Azienda. Chiariamo il perchè:

l'art. 7 della L. 53 del 2000 ne prevede effettivamente l'erogazione oltre che nei casi previsti dal Codice Civile anche in occasione delle spese da sostenere  nei periodi di congedo, precisando che che le anticipazioni possono riguardare tutte le indennità equiparabili al TFR e spettanti ai Dipendenti Pubblici. Tuttavia per questi ultimi rimanda al decreto attuativo, che non è mai stato emanato.

Proprio recentissimamente la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18230 depositata il 17 settembre 2015, ha negato ad una docente l'erogazione di tale istituto; pertanto ai Pubblici Dipendenti (con esclusione dei Militari) si continua ad applicare l'art. 26 del DPR 1032/1973.

Inutile sottolineare l'inerzia (15 anni) colpevole del Legislatore, che in questo modo perpetra una evidente disparità di trattamento tra lavoratori.

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