Sabato, 15 Maggio, 2010 - 12:37
Manovra del Governo che potrebbe prevedere uno slittamento delle finestre pensionistiche e del pagamento delle liquidazioni.

Venerdì, 7 Maggio, 2010 - 11:31


06/05/2010 COMUNICATO STAMPA :
Firmati i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del personale delle aree dirigenziali del Servizio Sanitario Nazionale del II biennio economico 2008/2009
Firmati i Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro per le sequenze contrattuali degli artt. 28 e 29 dei CCNL dell’area dirigenza medico – veterinaria e della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa sottoscritti il 17.10.2008. 
In data 6 maggio 2010 l’A.ra.N. e le Organizzazioni e Confederazioni rappresentative hanno firmato nel pomeriggio i Contratti Collettivi Nazionali di lavoro del personale delle aree dirigenziali del Servizio Sanitario Nazionale – II biennio economico 2008/2009 – e i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro per le sequenze contrattuali degli artt. 28 e 29 dei CCNL dell’area dirigenza medico – veterinaria e della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa sottoscritti il 17.10.2008. Tali contratti, scaduti lo scorso 31 dicembre, riguardano circa 130.000 medici e veterinari del Servizio sanitario nazionale (Area IV) e 22.000 dirigenti dell’Area sanitaria, Tecnica, Professionale e Amministrativa.

Le sequenze contrattuali hanno riguardato alcuni importanti aspetti di parte normativa, tra cui, in attuazione delle disposizioni della “Riforma Brunetta”, l’ innovazione più significativa è rappresentata da una specifica regolamentazione della responsabilità disciplinare, per la quale viene introdotto un articolato sistema di sanzioni, anche di natura conservativa, nelle ipotesi di violazione, da parte dei dirigenti, degli obblighi di servizio e comportamentali. In tale ambito è stata anche introdotta la possibilità della reintegrazione del dirigente illegittimamente licenziato, finora non prevista. Ulteriori interventi di “manutenzione” sono stati effettuati su altri istituti, quali , ad esempio, gli incarichi dirigenziali, la mensa e le ferie. Sotto quest’ultimo aspetto, è stato fornito un importante chiarimento in materia di riposi per rischio radiologico, in coerenza con le più recenti pronunce della Corte di cassazione.

Per quanto riguarda i CCNL del secondo biennio, l’aumento economico medio è di 179,32 euro mensili per l’area IV e 152,00 euro per l’Area III. Nell’ambito dell’incremento del 3,2% è anche prevista la rivalutazione delle indennità di esclusività, pari a 26 euro mensili. A ciò si aggiungono le risorse aggiuntive, pari allo 0,8%, che le Regioni – se in condizioni di virtuosità finanziaria – potranno destinare a progetti e programmi di miglioramento dei servizi all’utenza.

fonte: comunicato stampa ARAN del 6/5/2010  
 


Giovedì, 15 Aprile, 2010 - 08:00
Arrivera' ai primi di maggio all'aula della Camera il ddl sul governo clinico che dovrebbe far fare un passo indietro alla politica sulla gestione della sanita'. Ad annunciarlo e' Giuseppe Palumbo, presidente della commissione Affari sociali di Montecitorio, durante una conferenza stampa presso il Ministero della Salute.
Punto saliente del provvedimento, come anticipa Palumbo, sarà il ritorno di una maggiore responsabilita' nella gestione sanitaria ai medici, con l'istituzione di un collegio di direzione con tutti i rappresentanti dell'azienda sanitaria che dovra' dare un parere obbligatorio sulle attivita' della struttura. Verra' inoltre modificata la procedura di nomina dei direttori di unita' operativa complessa, cioe' quelli che prima erano i primari attraverso la costituzione di una commissione composta dai primari sorteggiati nella regione che, insieme alla direzione sanitaria, dovra' dare un giudizio su tre candidati. Il manager dovra' poi scegliere tra i tre quello piu' idoneo. Il ddl dovrebbe anche uniformare l'eta' pensionabile di medici ospedalieri e universitari e risolvere il problema assicurativo della responsabilita' clinica.
Un ulteriore ddl, a firma Palumbo-Santelli, che dovrebbe essere unificato a quello sul governo clinico, regolamenterà le modalita' con cui procedere penalmente contro il medico all'interno di un'azione civile di responsabilita' medica. (Fonte: Sanità News del 15/04/2010)

Altri articoli:

Mercoledì, 31 Marzo, 2010 - 11:44
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha rinviato alle Camere il DDL lavoro; il punctum dolens sembra essere l'art. 18, ma in ogni caso risulta sospeso anche la controversa questione (art. 22) dell'età pensionabile dei medici (vedi articolo in home page "medici in pensione a 65 anni. No, a 67. Ma se vogliono a 70")
Martedì, 30 Marzo, 2010 - 11:43
La percentuale della pensione rispetto all'ultimo stipendio è sempre più ridotta, e in 40 anni gli assegni si abbassano del 30%; una interessantissima tabella.
Venerdì, 5 Marzo, 2010 - 11:00
Siamo alla schizofrenia. Partendo dal collocamento a riposo obbligatorio a 67 anni (65 elevabili a 67 come diritto dell'interessato), passando per 65 (la concessione dell'ulteriore biennio era diventata discrezionale dell'Amministrazione come voluto da Brunetta) e "rottamazione" con 40 di contribuzione (il che significava poter mettere a casa il soggetto interessato a circa 60 anni), dopo il balletto dei 40 di servizio effettivo/anzi no, siamo giunti (approvato il 3 marzo 2010) al licenziamento di una norma contenuta nel "collegato al lavoro" che prevede per i dirigenti medici - e del ruolo sanitario, su istanza dell'interessato, di restare in servizio fino al compimento di 40 anni di servizio effettivo, fino a un massimo di 70 anni di età. Considerando che un medico difficilmente inizia a lavorare prima dei 30 anni, quello dei 70 appare il vero limite d'età alla luce di questa norma. Va ricordato che parallelamente sono proseguiti i lavori sul disegno di legge del cosiddetto "governo clinico", che dopo molti rimaneggiamenti è a un passo dall'approvazione definitiva alla Camera. Ma quest'ultimo pone il limite dei raggiunti limiti d'età a 67 anni...un vero pasticcio.
Lunedì, 1 Marzo, 2010 - 12:59

Così le Casse di Previdenza in Italia.

Pagine