Legge di stabilità e pensioni.

Pare confermata la possibilità, al momento solo per i lavoratori privati che matureranno entro il 31/12/2018 il diritto a pensione, di usufruire di uno speciale regime a part-time. In pratica con una riduzione di orario compresa tra il 40 ed il 60%, il datore di lavoro verserà i contributi riferiti alle ore non lavorate direttamente in busta paga. Lo Stato pagherà invece la contribuzione figurativa, in modo che il trattamento finale sia calcolato su un servizio a tempo pieno.

Trova spazio nella Legge di Stabilità anche una clausola di salvaguardia legata alla cosiddetta "opzione donna", che consente alle lavoratrici del Pubblico di andare in pensione, con calcolo contributivo, a 57 anni e 3 mesi, con 35 di contribuzione, raggiungendo questi requisiti entro il 31/12/2015.