Requisiti pensionistici

Requisiti pensionistici per i pubblici dipendenti in vigore dal 1/1/2009

Con la legge 24 dicembre 2007, n. 247, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 29.12.2007, è stato in parte riformato il previgente sistema previdenziale; di seguito una sintesi di requisiti e finestre di accesso.

 

Pensioni di anzianità

Raggiungimento requisiti Requisiti Somma età/anzianità contributiva
(quote)
1° gennaio 2009 58/35 -
1° luglio 2009 59/36
60/35
95
95
1° gennaio 2010 59/36
60/35
95
95
1° gennaio 2011 60/36
61/35
96
96
1° gennaio 2012 60/36
61/35
96
96
1°gennaio 2013 61/36
62/35
97
97


ATTENZIONE!
La pensione decorre da scadenze prefissate denominate "finestre":

 

Requisiti maturati entro il: Decorrenza della pensione**:
30 giugno 1°gennaio anno successivo**
31 dicembre 1° luglio anno successivo**


In via sperimentale fino al 31/12/2015 possono accedere al pensionamento di anzianità le lavoratrici dipendenti con un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età anagrafica pari o superiore a 57 anni ma devono optare per il sistema contributivo.

La domanda di pensione và presentata presso la sede Inpdap (sede INPDAP di Bologna e sede INPDAP di Ferrara) anche tramite un Patronato) non prima di 12 mesi dalla data indicata per l’accesso al pensionamento. Occorre comunque presentare anche la domanda di dimissioni all’Ente rispettando i termini di preavviso previsti dai contratti (meglio farlo con qualche mese di anticipo per permettere la preparazione e l’inoltro di tutta la documentazione da parte degli uffici previdenza onde evitare interruzioni tra stipendio e pensione).
 

Pensioni con 40 anni di contributi

In alternativa si continua a potere andare in pensione con il previgente requisito di almeno 40 anni di anzianità contributiva, con le seguenti “finestre”:

 

Requisiti maturati entro il: Decorrenza della pensione**:
31 marzo 1° luglio stesso anno** (con almeno 57 anni)
30 giugno 1° ottobre stesso anno** (con almeno 57 anni)
30 settembre 1°gennaio anno successivo**
31 dicembre 1 aprile anno successivo**

 

ATTENZIONE: L’art. 72, comma 11 della Legge n. 133/2008 (legge “Brunetta”) prevede che l’Amministrazione, nel caso di compimento dell’anzianità massima contributiva di 40 anni, possa risolvere il rapporto di lavoro con preavviso di sei mesi
 

Pensioni di vecchiaia

Si consegue al compimento dei 65 anni di età per uomini e donne. Fanno eccezione le donne del ruolo sanitario non medico (ausiliario, oper.tecnico add.all’assist, oper.socio assist., infermiere prof.le, ecc.) per le quali il limite è fissato ai 61 anni*.
Esiste però la possibilità, per quest’ultime, di rimanere in servizio fino allo stesso limite degli uomini (legge 903/77), a condizione che non si sia raggiunta l’anzianità contributiva di 40 anni. La comunicazione deve essere effettuata 3 mesi prima del compimento dell’età pensionabile.
Occorre avere anche un requisito contributivo minimo di 20 anni, ad eccezione di chi era in servizio alla data del 31/12/92 che mantiene il vecchio requisito dei 15 anni.

Anche per la pensione di vecchiaia si applicano le seguenti finestre:

 

65 anni (uomini) e 61 (donne)* entro il 31 marzo:1°luglio stesso anno** 65 anni (uomini) e 61 (donne)* entro il 30 settembre:1°gennaio anno successivo**
65 anni (uomini) e 61 (donne)* entro il 30 giugno:1°ottobre stesso anno** 65 anni (uomini) e 61 (donne)* entro il 31 dicembre:1°aprile anno successivo**


N.B. A chi aveva maturato i requisiti per il pensionamento entro il 31/12/2007 non si applica la nuova normativa.

* 65 anni dall'1/1/2012.

**ATTENZIONE: la L. 122/2010 ha modificato tutte le decorrenze, collocandole al 1° giorno del 13° mese dalla maturazione dei requisiti.